Blog Lourdes 2008

le attualità del Giubileo

Beati i poveri in spirito: n° 10

P.MB, 2 Marzo 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
17 - Noi crediamo che Nostro Signor Gesù Cristo mediante il Sacrificio della Croce ci ha riscattati dal peccato originale e da tutti i peccati commessi da ciascuno di noi, in maniera tale che, secondo la parola dell’Apostolo, là dove aveva abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia. (Rm. 5,20 )

18 - Noi crediamo in un solo battesimo, istituito da Nostro Signor Gesù Cristo per la remissione dei peccati. Il battesimo deve essere amministrato anche ai bambini che non hanno ancor potuto rendersi colpevoli di alcun peccato personale, affinchè essi, nati privi della grazia soprannaturale, rinascano dall’acqua e dallo Spirito santo alla vita divina in Gesù Cristo.

Beati i poveri in spirito: n° 9

P.MB, 1 Marzo 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
16 - Noi crediamo che in Adamo tutti hanno peccato: il che significa che la colpa originale da lui commessa ha fatto cadere la natura umana, comune a tutti gli uomini, in uno stato in cui essa porta le conseguenze di quella colpa, e che non è più lo stato in cui si trovava all’inizio nei nostri progenitori, costituiti nella santità e nella giustizia, e in cui l’uomo non conosceva nè il male nè la morte.
E’ la natura umana così decaduta, spogliata della grazia che la rivestiva, ferita nelle sue forze naturali e sottomessa al dominio della morte, che viene trasmessa a tutti gli uomini; ed è in tal senso che ciascun uomo nasce nel peccato.
Noi dunque professiamo, col Concilio di Trento, che il peccato originale viene trasmesso con la natura umana, non per imitazione, ma per propagazione, e che esso è proprio a ciascuno.

Beati i poveri in spirito: n° 8

P.MB, 29 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
15 - Associata ai misteri dell’Incarnazione e della Redenzione con un vincolo stretto e indissolubile, la Vergine Santissima, l’Immacolata, al termine della sua vita terrena è stata elevata in corpo e anima alla gloria celeste e configurata a suo Figlio risorto, anticipando la sorte futura di tutti i giusti; e noi crediamo che la Madre Santissima di Dio,  nuova Eva, Madre della Chiesa, continua in cielo il suo ufficio materno riguardo ai membri di Cristo, cooperando alla nascita e allo sviluppo della vita divina nelle anime dei redenti.

Beati i poveri in spirito: n°7

P.MB, 28 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
14 - Noi crediamo che Maria è la Madre, rimasta sempre Vergine, del Verbo Incarnato, nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo, e che, a motivo di questa singolare elezione, essa, in considerazione dei meriti di suo Figlio, è stata redenta in modo più eminente, preservata da ogni macchia del peccato originale e colmata del dono della grazia più che tutte le altre creature.
( Lumen gentium, n° 53 )

Beati i poveri in spirito: n° 6

P.MB, 27 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
13 - Noi crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dona la vita; che è adorato e glorificato col Padre e col Figlio.
Egli ha parlato per mezzo dei Profeti, e ci è stato inviato da Cristo dopo la sua Risurrezione e la sua Ascensione al Padre;
egli illumina, vivifica, protegge e guida la Chiesa, ne purifica i membri, perchè non si sottraggano alla sua grazia.
La sua azione, che penetra nell’intimo dell’anima, rende l’uomo capace di rispondere all’invito di Gesù: “siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt.5,48)

Beati i poveri in spirito: n° 5

P.MB, 26 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
12 - Egli ha dimorato in mezzo a noi, pienodi grazia e di verità. Egli ha annunciato e instaurato il Regno di Dio, e in sè ci ha fatto conoscere il Padre. Egli ci ha dato il suo comandamento nuovo, di amarci gli uni gli altri com’egli ci ha amato. Ci ha insegnato la via delle Beatitudini del Vangelo: povertà in spirito, mitezza, dolore sopportato nella pazienza, sete della giustizia, misericordia, purezza di cuore, volontà di pace, persecuzione sofferta per la giustizia.
Egli ha patito sotto Ponzio Pilato, Agnello di Dio che porta sopra di sè i peccati del mondo, ed è morto per noi sulla Croce, salvandoci col sangue redentore. Egli è stato sepolto e, per suo proprio potere, è risorto nel terzo giorno, elevandoci con la sua Risurrezione alla partecipazione della vita divina, che è la vita della grazia.
Egli è salito al cielo, e verrà nuovamente, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, ciascuno secondo i propri meriti; sicchè andranno alla vita eterna coloro che hanno risposto all’Amore e alla Misericordia di Dio, e andranno nel fuoco inestinguibile coloro che fino all’ultimo vi hanno opposto il loro rifiuto.
E il suo Regno non avrà fine.

Beati i poveri in spirito:n° 4

P.MB, 25 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
10 - Noi crediamo dunque al Padre che genera eternamente il Figlio; al Figlio, Verbo di Dio, che è eternamente generato; allo Spirito Santo, Persona increata che procede dal Padre e dal Figlio come loro eterno Amore.
In tal modo, nelle tre Persone divine, coeterne e coeguali, sovravvondano e si consumano, nella sovraeccellenza e nella gloria proprie dell’Eterno increato, la vita e la beatitudine di Dio perfettamente uno, e sempre deve essere venerata l’Unità nella Trinità e la Trinità nell’Unità.

Beati i poveri in spirito: n° 3

P.MB, 24 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
9 - Noi crediamo che questo unico Dio è assolutamente uno nella sua essenza infinitamente santa in tutte le sue perfezioni: nella sua onnipotenza, nella sua scienza infinita, nella sua provvidenza, nella sua volontà e nel suo amore. Egli è Colui che è, come egli stesso ha rivelato a Mosè ( Es. 3,14 ); e Egli è Amore, come ci insegna l’Apostolo Giovanni ( cf. 1Gv. 4,8 ): cosè questi due nomi, Essere e Amore, esprimono ineffabilmente la stessa realtà divina di colui  che ha voluto darsi a conoscere a noi, e che abitando in una luce inaccessibile ( 1Tm. 6,15) è in se stesso al di sopra di ogni nome, di tutte le cose e di ogni intelligenza creata. Dio solo può darci la conoscenza giusta e piena di se stesso, rivelandosi come Padre, Figlio e Spirito Santo, alla cui eterna vita noi siamo chiamati per grazia di lui a partecipare, quaggiù nell’oscurità della fede e, oltre la morte, nella luce perpetua, l’eterna vita. …

Beati i poveri in spirito : n° 2

P.MB, 23 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO
8 - Noi crediamo in un solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo,
Creatore delle cose visibili, come questo mondo ove trascorre la nostra vita fuggevole,
delle cose invisibili quali sono i puri spiriti, chiamati altresì angeli,
e Creatore in ciascun uomo dell’anima spirituale e immortale.

Hanno detto:
Ci sono soltanto due specie di uomini:
giusti che si credono peccatori
e peccatori che si credono giusti. (Blaise Pascal)

Beati i poveri in spirito: n° 1

P.MB, 22 Febbraio 2008

CREDO DEL POPOLO DI DIO ( di papa Paolo VI )
3 - Ci sembra che sa noi incomba il dovere di adempiere il mandato, affidato da Cristo a Pietro, di cui siamo il successore,….di confermare cioè nella fede i nostri fratelli. ( Lc.22,32) Consapevoli senza dubbio della nostra umana debolezza, ma pure con tutta la forza che un tale mandato imprime nel nostro spirito, Noi ci accingiamo pertanto a fare una professione di fede, a pronunciare un Credo che, senza essere una definizione dogmatica propriamente detta, e pur con quelche sviluppo, richiesto dalle circostanze spirituali del nostro tempo, riprende sostanzialmente il Credo di Nicea, il Credo dell’immortale tradizione della santa Chiesa di Dio.

Un aneddoto: Che cosa si aspettava Giovanni XXIII dal Concilio?. Si è
espresso assai sovente in proposito. Ma un giorno ebbe questo gesto e questa
frase, eloquenti nella loro semplicità: “Il Concilio? – disse avvicinandosi
verso la finestra e facendo il gesto di aprirla ne aspetto una ventata
d’aria fresca…” Un prelato della curia lo scoraggiava dicendo: “È
assolutamente impossibile aprire il Concilio nel 1963”. Il Papa rispose: “E
allora lo apriremo nel 1962”.

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